“Safe day”, basta vittime sul lavoro

“Safe day”, basta vittime sul lavoro

Oggi è il «Safe day», giornata mondiale dedicata alla sicurezza sul lavoro, e insieme alle vittime dell’amianto. Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno programmato presidi, manifestazioni e sit-in in tutta Italia per dire «Basta morti sul lavoro!».

Nella stessa giornata i lavoratori del settore lapideo incroceranno le braccia per ricordare i due operai morti la scorsa settimana a Carrara e chiedere interventi straordinari in materia di sicurezza nelle cave, primo fra tutti la revoca delle concessioni alle imprese che non rispettano le norme di sicurezza.

«Carrara, Vicenza, Palermo, Salerno, Nola sono solo i più recenti episodi di infortuni mortali, ma purtroppo in questi primi quattro mesi si registra un’esplosione di vittime sul lavoro, con 184 morti, dei quali 37 nei cantieri», spiegano i tre sindacati.

Venerdì mattina un convegno organizzato da Cgil, Cisl e Uil alla Camera con esperti, politici e le associazioni delle vittime dell’amianto per chiedere al governo il «Piano nazionale amianto», finora sempre annunciato e mai realizzato.



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