Cittadinanza e diritto al voto: la campagna “L’Italia sono anch’io” si presenta

ROMA – Introduzione del principio dello jus soli, cittadinanza italiana a chi è nato in Italia e possibilità  di acquisirla da maggiorenne per chi vi è entrato entro il decimo anno di vita; diritto di voto per gli stranieri dopo cinque anni di soggiorno e per le elezioni degli enti locali (comuni, province e regioni), cittadinanza come diritto e maggiori competenze ai sindaci. Sono i punti qualificanti della campagna per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera lanciata da 19 organizzazioni della società  civile raccolte sotto il logo “L’Italia sono anch’io”. La campagna, presentata oggi a Roma, ha lo scopo di riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilità  per chiunque nasca o viva in Italia di partecipare alle scelte della comunità  di cui fa parte.

Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del diciottesimo anno di età  si vedono riconosciuta la possibilità  di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità  di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento. I promotori della campagna si propongono allora di contribuire a rimuovere questi ostacoli, attraverso un’azione di sensibilizzazione che inizia ora, ma soprattutto attraverso la modifica dell’attuale legislazione che codifica le disuguaglianze. Per questo, dall’autunno 2011 promuoveranno la raccolta di firme per due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza, l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative. 

Alla campagna, promossa da Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità  d’accoglienza,  Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco,), aderiscono anche l’editore Carlo  Feltrinelli. Il presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.


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