Uganda. Una legge minaccia la comunità  gay

Tra poche ore “il Parlamento ugandese potrebbe votare una nuova, brutale legge che condannerebbe gli omosessuali alla pena di morte. Migliaia di ugandesi potrebbero essere uccisi soltanto perché gay”. E’ l’appello diffuso sulla rete dall’ong Avaaz che ha lanciato una petizione on line per fermare la classe politica dell’Uganda in procinto di dare un giro di vite mortale alla comunità  omosessuale ugandese.

“Già  in passato siamo riusciti a fermare questa legge, e possiamo farlo ancora” sostiene Avaaz nel suo comunicato. “Dopo l’enorme appello globale dell’anno scorso, il Presidente ugandese Museveni aveva bloccato la legge. In Uganda il malcontento nei confronti della politica sta crescendo, e gli estremisti religiosi in Parlamento sperano che la confusione e la violenza che regnano nelle strade possano distrarre la comunità  internazionale e far passare inosservato il secondo tentativo di adottare questa legge piena d’odio. Possiamo dimostrare che il mondo ha gli occhi puntati su di loro. Se riusciremo a bloccare la legge in queste ultime 12 ore prima che il Parlamento chiuda, la legge sarà  accantonata per sempre”.

In Uganda essere gay significa essere esposti a politiche discriminatorie e persecuzioni possono condurre all’omicidio. “Pochi mesi fa un attivista dei diritti degli omosessuali, David Kato è stato brutalmente ucciso in casa sua” ricorda Avaaz. “Ora gli ugandesi LGBT sono minacciati da questa legge draconiana che impone il carcere a vita alle persone condannate per aver avuto relazioni con persone dello stesso sesso e la condanna a morte per i recidivi. Persino chi lavora per le ONG impegnate nella prevenzione dell’HIV secondo questa legge possono essere incarcerate con l’accusa di “promuovere l’omosessualità “.


Related Articles

“Governo asservito al Vaticano e l’Europa è sempre più lontana”

Gianni Vattimo: a caccia di una manciata di voti Il problema è che in Italia manca una legge anti omofobia, che punisca severamente questi atteggiamenti odiosi. Andrebbe approvata urgentemente

Non si espelle un paese, il Tar boccia Salvini e riammette Riace nello SPRAR

Così è se vi Riace. Il comune riammesso nel sistema Sprar. Il Viminale aveva escluso il comune dal Sistema di protezione e accoglienza dei richiedenti asilo

Eva Braun gli ebrei e gli inganni del Dna

La genetica ha dimostrato la fallacia della nozione di razza: le diversità che impariamo ad apprezzare crescono su una formidabile omogeneità e somiglianza

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment