Haiti, oltre 2.000 morti per il colera. 90.000 i casi di contagio da ottobre

PORT-AU-PRINCE – L’epidemia di colera a Haiti ha causato la morte di oltre duemila persone da quando è comparsa a metà  ottobre, mentre i casi registrati sono circa 90.000. Lo ha reso noto oggi il ministero della Salute. Secondo le autorità  sanitarie locali almeno 140 persone sono morte negli ultimi giorni nella parte sud-occidentale del Paese ancora sconvolto dal terremoto di 11 mesi fa, una zona che finora non era stata toccata dall’epidemia.

La paura fa tornare a galla le credenze locali. “Abbiamo avuto un gran numero di decessi in comunità  in cui le persone associano la malattia alla stregoneria”, ha spiegato Duvelson Angello, responsabile sanitario a Grand Anse. Nella stessa regione almeno 14 persone, accusate di stregoneria, sono state linciate negli ultimi giorni da folle inferocite che li accusano di diffondere il colera con sostanza magiche.

A Grand Anse, “abbiamo un problema culturale”, ha spiegato ancora Angello. “La gente pensa che la malattia sia soprannaturale, non segue le raccomandazioni mediche e preferisce andare da guaritori che però magari sono anche loro malati”


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