Bernabé contro Tronchetti prepara l’azione legale

MILANO – Alla fine, Franco Bernabé si sarebbe convinto a muovere contro i manager della passata gestione di Telecom Italia. Secondo quanto ha ricostruito il settimanale L’espresso – nel numero da oggi in edicola – l’amministratore delegato del primo gruppo italiano delle tlc «ha affidato a uno squadrone di professionisti l’incarico di studiare e motivare una possibile azione di responsabilità  contro i top manager che hanno guidato il colosso telefonico dal 2001 al 2007, negli anni delle massicce operazioni di spionaggio e dossieraggio gestite dalla divisione sicurezza capitanata da Giuliano Tavaroli».
In sostanza, gli avvocati che hanno avuto l’incarico prepareranno tutti gli atti ma, come precisa il settimanale, «la nuova offensiva legale potrà  scattare solo e quando verrà  formalmente approvata dall’assemblea dei soci». Il che equivale a dire che «l’azione civile, ormai in cantiere, potrebbe essere bloccata dai grandi azionisti più vicini all’ex numero uno Marco Tronchetti Provera». Ricordiamo che tra i soci forti di Telecom Italia ci sono, oltre al gruppo spagnolo delle tlc Telefonica, anche Intesa Sanpaolo, Generali e Mediobanca. E nell’istituto di piazzetta Cuccia, il numero uno di Pirelli, oltre a sedere nel consiglio di amministrazione, ricopre la carica di vicepresidente.
Sempre nell’articolo, L’espresso rivela che «il treno legale è già  partito da qualche mese, tanto che nelle ultime settimane i consulenti Telecom hanno ufficializzato le novità  con la procura di Milano». Il settimanale è anche in grado di raccontare a quali professionisti si è rivoltò l’ad Bernabé. Si tratta del «penalista Luca Santa Maria, affiancato dal civilista Bruno Covi dello studio internazionale Paul Hastings». L’avvocato Santa Maria «ha avuto come maestro il professor Federico Stella che dopo il ’93 aiutò Bernabè a ripulire l’Eni dai corrotti di Tangentopoli e per collega Mario Zanchetti, parte civile contro Tronchetti a tutela del giornalista Massimo Muchetti, che fu spiato e pedinato».


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